PROGRESSIONE RECORD 200 METRI STILE LIBERO DONNE

Il 200 metri stile libero è ritenuta una delle gare più entusiasmanti dagli appassionati del nuoto. È la gara dove le caratteristiche dei velocisti e quelle dei mezzofondisti si possono incontrare, mettendo in scena spesso gare mozzafiato.

Nel panorama del nuoto italiano, soprattutto in campo femminile grazie a Federica Pellegrini, è la gara che ci ha regalato più soddisfazione per più di un decennio.

Il Primo Record del Mondo nei 200 metri Stile libero Femminile

Fanny Darack
Fanny Durak, primo record 200 metri stile libero

Ripercorrendo la storia di questa straordinaria gara il primo record del mondo fu stabilito nel lontano 1915 dall’australiana Fanny Durack (nuotava dai 50 stile libero alle gare di fondo) che fermò il cronometro a 2’56’’0. Dovettero passare sei anni prima che l’americana Charlotte Boyle nel 1921 riuscì ad abbassare sensibilmente il limite mondiale che fu portato a 2’47’’6.

Nei seguenti sette anni si avvicendarono tre nuotatrici americane sul trono di regina dei 200 metri stile libero abbassando il record di ben 13 secondi portandolo nel 1930 con Helene Madison a 2’34’’6

Il record sbarca in Europa

Ci vollero tre anni prima che l’olandese Willy den Ouden (detentrice del record del mondo dei 100 metri stile libero per circa 23 anni dal 1933 al 1956) riuscì a strappare il record mondiale alla statunitense in 2’28’’6 portandolo per la prima volta nella storia nel vecchio continente. Da questo storico avvenimento del 1933 il record del mondo nei 200 metri stile libero femminile rimase nel continente europeo per oltre un ventennio fino al 1956. In questi ventitré anni il record fu abbattuto ben quattro volte, due volte dalla stessa Willy den Ouden che lo riuscì ad abbassare di oltre tre secondi facendo fermare il cronometro a 2’25’’3. Questo record resistette per tre anni fino al 26 febbraio 1938 quando la den Ouden dovette cedere il passo alla sua connazionale Rie van Veen che segnò il crono di 2’24’’6. Infine il tanto conteso record fu portato l’11 settembre 1938 a 2’21’’7 dalla danese Ragnhild Hveger. Nel periodo di dominio europeo il primato fu abbassato di 13 secondi. Il continente europeo dovette aspettare diciotto anni prima che Kornelia Ender riportò nuovamente il primato mondiale di questa gara in territorio europeo.

Dall’Europa agli Stati Uniti Passando per l’Australia

Tra il 1956 e il 1966 il trono dei 200 metri stile libero femminile fu detenuto esclusivamente da nuotatrici australiane. Solo nell’anno 1956 il primato fu abbassato ben tre volte, la prima volta da Dawn Fraser (2’20’’7) e le successive sue da Lorraine Crapp (2’18’’5). Due anni dopo, nel 1958, Dawn Fraser si riprese lo scettro di questa gara. Nei seguenti due anni la nuotatrice abbassò il record altre tre volte facendolo giungere a 2’11’’6.

Dopo questa parentesi interamente australiana il progresso dei 200 metri stile libero fu affidato alle nuotatrici statunitensi che in cinque anni abbassarono il primato mondiale ben sei volte facendo fermare il cronometro con Debbie Mayer a 2’06’’7. Questo record durò fino al 1 maggio 1971 quando la nuotatrice australiana Shane Gould le strappò il primato di due decimi. Fra il 1971 e 1974 si assiste ad una staffetta tra Australia e Stati Uniti per la supremazia nei 200 stile libero femminili. La spuntò l’Australia che ai Giochi Olimpici di Monaco 1972 riuscì a risolvere il “conflitto” con la stessa Shane Gould che fermò il tempo a 2’03’’56 (furono le prime Olimpiadi nelle quali si cronometrarono i centesimi).

Diciotto anni dopo il record fu riportato in Europa. Ma questo durò neanche un giorno. Il 22 agosto 1974 Kornelia Ender nuotatrice della Germania dell’Est ai Campionati europei di Vienna, Austria, nuotò 2’03’’22; ma già il 23 agosto 1974 la statunitense Shirley Babashoff ai Senior National Outdoor Championships a Concord, Stati Uniti, le strappò il record portandolo a 2’02’94.

Prima volta al di sotto del muro dei 2 minuti

Fu nel 1976 che il muro dei due minuti fu abbattuto per la prima volta. A compiere quest’impresa straordinaria fu proprio la nuotatrice della Germania dell’Est, Kornelia Ender (prima atleta a vincere medaglie d’oro in una singola edizione dei Giochi Olimpici tutte e quattro con Record del mondo), che durante gli Olympic Trials della DDR tenuti nella Berlino Est, il 2 giugno 1976 nuotò 1’59’’78. Dal 1976 al 2007 a detenere il primato de mondo dei 200 stile libero fu un’alternanza fra nuotatrici statunitense e nuotatrici tedesche. Giungendo all’apice con la famosissima nuotatrice tedesca Franziska van Almsick (vincitrice della prima medaglia olimpica alle Olimpiadi di Barcellona 1992 all’eta di quattordici anni) che il 3 agosto 2002 ai Campionati europei di Berlino, Germania, portò il limite mondiale al tempo di 1’56’’64.

Federica Pellegrini: Regina dei 200 Stile Libero

Ci vollero cinque anni prima che un’altra nuotatrice riuscisse a battere quello strepitoso record. Ci riuscì la nuotatrice italiana Federica Pellegrini che il 27 marzo 2007 ai Campionati mondiali di Melbourne, Australia, stabilì per la prima volta un record del mondo, fermò il cronometro a 1’56’’47. Nella finale dei 200 stile libero ai Campionati mondiali di Melbourne disputata il giorno dopo, 28 marzo 2007, la nuotatrice francese Laure Manaudou (detenne il record del mondo dal 200 metri stile libero al 1500 stile libero) tolse il record alla straordinaria nuotatrice italiana che nei seguenti due anni stabilì il Record del mondo ben cinque volte portandolo all’impensabile tempo di 1’52’’98, tutt’ora Record del mondo. Federica Pellegrini fra un Record del mondo e l’altro nel 2008 ai Giochi Olimpici di Pechino, Cina, divenne campionessa indiscussa dei 200 stile libero. In seguito nel 2009 ai Campionati del mondo tenuti a Roma si riconfermò campionessa e davanti al suo pubblico firmò lo strepitoso record che ancora la vede sul tetto delle classifiche mondiali. Federica Pellegrini

Dal 2004 quando alle Olimpiadi di Atene, Grecia, riuscì a raggiungere il secondo gradino del podio alla giovane età di 16 anni alle spalle della francese Laure Manaudou che Federica Pellegrini é una delle protagoniste dei 200 stile libero a livello mondiale ed é ammirata da molte sue avversarie per la sua lettura impeccabile della gara in qualsiasi situazione.

In 100 anni il limite mondiale fu abbattuto 46 volte ma la cosa più straordinaria è che fu migliorato di 1’03’’02. Progresso molto sensibile dovuto anche all’uso del costume in poliuretano (ora non più consentito dal regolamento FINA) nel biennio 2008-2009.

GUARDA IL VIDEO 

Leggi l’articolo sulla progressione del record nei 100m stile libero uomini!

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